Martedì 31 gennaio 2012 ore 21.30
Prime visioni
UNA SEPARAZIONE
di Asghar Farhadi – Iran 2011 – 123’
con Leila Hatami, Peyman Moadi
Orso d’oro come miglior film Festival di Berlino, vincitore del Golden Globe e candidato all’oscar come miglior film straniero e per la miglior sceneggiatura.
C’è solo una parola per definire questo film: capolavoro! Guardatelo e fate il confronto, ad esempio, con Carnage (film d’autore che peraltro ha riscosso un’ottima accoglienza): quanto questo è finto, costruito a tavolino, asettico, tanto Una separazione è vivo, reale, capace di dire qualcosa di sincero allo spettatore. Il cinema iraniano torna sui nostri schermi alla grande, forte di un Orso d’Oro a Berlino meritatissimo: Farhadi (di cui da noi è stato distribuito solo About Elly) riesce nell’impresa di realizzare un’opera che coniuga alla perfezione tre livelli di racconto. Alla base troviamo uno spaccato di vita dal taglio iperrealista, con la capacità di descrivere dei fatti quotidiani che sembrano accadere in diretta davanti a noi; poi c’è una complessità narrativa che fa sì che lo spettatore si trovi invischiato in una vicenda serrata, avvincente, ma senza sapere per chi parteggiare dato che di ognuno vengono messe in evidenza le contraddizioni interiori, i compromessi con la propria coscienza; infine c’è un livello di universalizzazione rispetto al tema della “verità” che trasforma il film in un racconto morale che prescinde dal qui e ora per diventare comprensibile a ogni latitudine e in ogni tempo – come avviene per le vere opere d’arte. Vedendo Una separazione ci si riconcilia col cinema vero fatto da uomini veri per uomini veri: al confronto tutto quanto passa sugli schermi è paccottiglia.
Mercoledì 1 febbraio 2012 dalle 18.45
Serata speciale Miyazaki & Studio Ghibli
Ore 18.45
LA CITTÀ INCANTATA
di Hayao Miyzaki – Jap 2011 – 122’
ore 21.00
Approfondimento sul cinema di Hayao Miyazaki.
A cura di Paolo Ricci e Giovanni Ricci
Ore 21.45
ARRIETTY
di Hiromasa Yonebayashi – Jap 2011 – 94’
Dai primi lavori per la televisione, tra i quali titoli venerati da più di una generazione (Le avventure di Lupin III, Conan e Il fiuto di Sherlock Holmes) fino al recente Ponyo, l’opera di Hayao Miyazaki ha conosciuto un successo crescente, fino alla consacrazione definitiva con il Leone d’oro alla carriera al Festival di Venezia del 2005. Lo studio Ghibli, fondato insieme a Isao Takahata oltre venticinque anni fa come casa di produzione indipendente, si è caratterizzato da subito per uno stile lontano dai canoni disneyani e per un metodo di lavoro da “bottega” rinascimentale che esalta artigianalità e qualità, e che ora affronta il difficile compromesso con l’ ”era digitale” dell’animazione.
Si parte con il capolavoro del tenno, La città incantata, capace di estendere la fama del regista a livello internazionale, oltre la cerchia degli appassionati. Seguirà un approfondimento durante il quale verranno mostrati alcuni cortometraggi poco conosciuti. Per finire con l’ultima fatica dello Studio Ghibli, Arrietty. Sceneggiato da Miyazaki, il film racconta della minuscola Arrietty che vive con la sua famiglia sotto il pavimento di una abitazione rubacchiando cibo e oggetti. Incontrare un ragazzino normale scombinerà la sua esistenza.
Giovedì 2 febbraio 2012 ore 21.15
Chiesa Inglese – Bagni di Lucca
I mostri sacri della commedia all’italiana
UNA VITA DIFFICILE
di Dino Risi – Italia 1961 – 115’
con Alberto Sordi, Lea Massari
Ingresso gratuito in collaborazione con la Fondazione Michel de Montaigne e il Comune di Bagni di Lucca
Silvio Magnozzi ha combattuto nelle formazioni partigiane comuniste; nel Dopoguerra si trova a lavorare come giornalista. L’uomo non accetta però compromessi e la sua vita va incontro a ostacoli economici e sociali di ogni tipo. Per questo motivo la moglie si decide a lasciarlo fino a quando non riuscirà ad elevarsi socialmente. Per riconquistarla Silvio abbandona il suo idealismo e inizia a lavorare e a umiliarsi al soldo di un industriale. È una delle interpretazioni memorabili di Sordi. Risi in uno dei suoi film più riusciti incanala il tipico personaggio sordiano nei meandri amari di un ritratto spietato sull’Italia della ricostruzione.
Venerdì 3 febbraio 2012 ore 21.15
Sala della Feste – Borgo a Mozzano
Cineforum Roma 31
IL CIGNO NERO
di Darren Aronofsky – Usa 2010 – 108’
con Natalie Portman, Mila Kunis
Ingresso riservato ai soci in collaborazione con Cineforum Roma 31 e Comune di Borgo a Mozzano
Nina, una ballerina di una compagnia di New York soggiogata dalle ambizioni delle madre, vive per la danza, con completa abnegazione. Scelta come prima ballerina per interpretare Il lago dei cigni, viene indotta dal coreografo a scoprire il proprio oscuro, così che possa interpretare il cigno nero con la stessa efficacia con cui incarna la purezza di quello bianco.
Tra Hitchcock e Powell/Pressburger, Aranofsky continua la sua esplorazione del rapporto tra carne e psiche, con la sfrontatezza di un cinema che intende dar forma a un labirinto psicologico, senza remore, timore del ridicolo, nel mondo violento dello spettacolo. Incetta di premi per l’interpretazione della Portman.






