I film di Ezechiele nella settimana dal 31 gennaio al 3 febbraio

 Martedì 31 gennaio 2012 ore 21.30
Prime visioni
UNA SEPARAZIONE
di Asghar Farhadi – Iran 2011 – 123’
con Leila Hatami, Peyman Moadi
Orso d’oro come miglior film Festival di Berlino, vincitore del Golden Globe e candidato all’oscar come miglior film straniero e per la miglior sceneggiatura.

C’è solo una parola per definire questo film: capolavoro! Guardatelo e fate il confronto, ad esempio, con Carnage (film d’autore che peraltro ha riscosso un’ottima accoglienza): quanto questo è finto, costruito a tavolino, asettico, tanto Una separazione è vivo, reale, capace di dire qualcosa di sincero allo spettatore. Il cinema iraniano torna sui nostri schermi alla grande, forte di un Orso d’Oro a Berlino meritatissimo: Farhadi (di cui da noi è stato distribuito solo About Elly) riesce nell’impresa di realizzare un’opera che coniuga alla perfezione tre livelli di racconto. Alla base troviamo uno spaccato di vita dal taglio iperrealista, con la capacità di descrivere dei fatti quotidiani che sembrano accadere in diretta davanti a noi; poi c’è una complessità narrativa che fa sì che lo spettatore si trovi invischiato in una vicenda serrata, avvincente, ma senza sapere per chi parteggiare dato che di ognuno vengono messe in evidenza le contraddizioni interiori, i compromessi con la propria coscienza; infine c’è un livello di universalizzazione rispetto al tema della “verità” che trasforma il film in un racconto morale che prescinde dal qui e ora per diventare comprensibile a ogni latitudine e in ogni tempo – come avviene per le vere opere d’arte. Vedendo Una separazione ci si riconcilia col cinema vero fatto da uomini veri per uomini veri: al confronto tutto quanto passa sugli schermi è paccottiglia.

Mercoledì 1 febbraio 2012 dalle 18.45
Serata speciale Miyazaki & Studio Ghibli
Ore 18.45
LA CITTÀ INCANTATA
di Hayao Miyzaki – Jap 2011 – 122’
ore 21.00
Approfondimento sul cinema di Hayao Miyazaki.
A cura di Paolo Ricci e Giovanni Ricci
Ore 21.45
ARRIETTY
di Hiromasa Yonebayashi – Jap 2011 – 94’

Dai primi lavori per la televisione, tra i quali titoli venerati da più di una generazione (Le avventure di Lupin III, Conan e Il fiuto di Sherlock Holmes) fino al recente Ponyo, l’opera di Hayao Miyazaki ha conosciuto un successo crescente, fino alla consacrazione definitiva con il Leone d’oro alla carriera al Festival di Venezia del 2005. Lo studio Ghibli, fondato insieme a Isao Takahata oltre venticinque anni fa come casa di produzione indipendente, si è caratterizzato da subito per uno stile lontano dai canoni disneyani e per un metodo di lavoro da “bottega” rinascimentale che esalta artigianalità e qualità, e che ora affronta il difficile compromesso con l’ ”era digitale” dell’animazione.
Si parte con il capolavoro del tenno, La città incantata, capace di estendere la fama del regista a livello internazionale, oltre la cerchia degli appassionati. Seguirà un approfondimento durante il quale verranno mostrati alcuni cortometraggi poco conosciuti. Per finire con l’ultima fatica dello Studio Ghibli, Arrietty.  Sceneggiato da Miyazaki, il film racconta della minuscola Arrietty che vive con la sua famiglia sotto il pavimento di una abitazione rubacchiando cibo e oggetti. Incontrare un ragazzino normale scombinerà la sua esistenza.

Giovedì 2 febbraio 2012 ore 21.15
Chiesa Inglese – Bagni di Lucca
I mostri sacri della commedia all’italiana
UNA VITA DIFFICILE
di Dino Risi – Italia 1961 – 115’
con Alberto Sordi, Lea Massari
Ingresso gratuito in collaborazione con la Fondazione Michel de Montaigne e il Comune di Bagni di Lucca
Silvio Magnozzi ha combattuto nelle formazioni partigiane comuniste; nel Dopoguerra si trova a lavorare come giornalista. L’uomo non accetta però compromessi e la sua vita va incontro a ostacoli economici e sociali di ogni tipo. Per questo motivo la moglie si decide a lasciarlo fino a quando non riuscirà ad elevarsi socialmente. Per riconquistarla Silvio abbandona il suo idealismo e inizia a lavorare e a umiliarsi al soldo di un industriale. È una delle interpretazioni memorabili di Sordi. Risi in uno dei suoi film più riusciti incanala il tipico personaggio sordiano nei meandri amari di un ritratto spietato sull’Italia della ricostruzione.

Venerdì 3 febbraio 2012 ore 21.15
Sala della Feste – Borgo a Mozzano
Cineforum Roma 31
IL CIGNO NERO
di Darren Aronofsky – Usa 2010  – 108’
con Natalie Portman, Mila Kunis
Ingresso riservato ai soci in collaborazione con Cineforum Roma 31 e Comune di Borgo a Mozzano
Nina, una ballerina di una compagnia di New York soggiogata dalle ambizioni delle madre, vive per la danza, con completa abnegazione. Scelta come prima ballerina per interpretare Il lago dei cigni, viene indotta dal coreografo a scoprire il proprio oscuro, così che possa interpretare il cigno nero con la stessa efficacia con cui incarna la purezza di quello bianco.
Tra Hitchcock e Powell/Pressburger, Aranofsky continua la sua esplorazione del rapporto tra carne e psiche, con la sfrontatezza di un cinema che intende dar forma a un labirinto psicologico, senza remore, timore del ridicolo, nel mondo violento dello spettacolo. Incetta di premi per l’interpretazione della Portman.

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Corso di sceneggiatura con la Scuola Holden

La Scuola Holden di Torino promuove a Lucca un corso di sceneggiatura
Prima collaborazione tra la nota scuola di Baricco, Cescot Confesercenti e Cineforum    Ezechiele.

Come si passa dal foglio di carta a una sala buia e piena di gente dove corrono immagini e suoni? Come fanno delle parole a diventare Matrix? Insomma che cosa significa scrivere un film? Cos’è una sceneggiatura e perché si chiama così? Tecnica o estro? Sono queste alcune delle domande a cui proverà di rispondere il corso di base di sceneggiatura promosso a Lucca, a partire da febbraio, dalla Scuola Holden di Torino, la scuola di scrittura fondata da Alessandro Baricco.
Il corso si svolgerà nella nostra città a partire dal mese di febbraio grazie alla collaborazione nata tra la scuola torinese, il Cineforum lucchese Ezechiele 25,17, la Confesercenti di Lucca e la Consulta delle associazioni laicali che ospiterà il corso nella sede di via S. Nicolao. «Si tratta di una opportunità per la nostra città – ha dichiarato il direttore della Confesercenti Emanuele Pasquini – che vogliamo pensare come l’avvio di una collaborazione per il futuro con la prestigiosa scuola di Baricco. Per questo abbiamo ricercato questo primo percorso di sinergia e ci auguriamo che questa prima iniziativa possa essere foriera di nuove e più ampie collaborazioni con il nostro territorio».
«Per noi – ha aggiunto il presidente del Cineforum Ezechiele Maximiliano Dotto – è un ulteriore tassello del nostro modo di intendere il Cineforum, come progetto di visione, ma anche di educazione all’immagine, di animazione culturale, ma anche di sostegno alla formazione. Alcuni di noi hanno in passato avuto occasione di seguire percorsi della Scuola Holden a Torino. Poter offrire ad altri oggi l’opportunità di seguire questi percorsi nella nostra città è un risultato che ci fa molto piacere».
Il corso si svolgerà a febbraio per 20 allievi e sarà articolato in serale con 20 incontri di 2 ore ciascuno a cadenza settimanale. Per iscrizioni e informazioni è possibile rivolgersi alla scuola Holden di Torino alla email info@scuolaholden.it – Tel. 011 6632812

«Il corso di Sceneggiatura Cinematografica di base della Scuola Holden – sottolinea il docente Alberto De Magistris – è aperto a tutti e non richiede conoscenze specifiche, se non la voglia di indagare il mondo della narrazione per immagini. Negli anni passati si sono avvicinati al corso semplice appassionati di cinema o di scrittura e persone alla ricerca di una carriera da sceneggiatore. L’obbiettivo è quello di imparare un metodo di scrittura, di capire cos’è una sceneggiatura, di capire come si passa da inchiostro stampato sul foglio a immagini che scorrono sullo schermo, perché per quanto complicato o fantascientifico possa essere un film il primo passo è sempre quello di aprire un computer e battere sui tasti. Il tutto verrà condito dalla visione e dall’analisi di spezzoni di film, per imparare a muoversi nel mondo della messa in scena e a ragionare per immagini mentre si scrive».

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I film di Ezechiele dal 24 al 27 gennaio

Martedì 24 gennaio 2012 ore 21.30
Prime visioni – Original Soundtrack
THIS MUST BE THE PLACE
(Versione originale con sottotitoli)
di Paolo Sorrentino – Ita/Usa 2011 – 120’
con Sean Penn, Judd Hirsch
La solitudine e la scoperta, il viaggio e la metafora esistenziale, il rock, le passioni sopite e un manipolo di grandi attori per confermarsi regista capace di raccontare le parabole discendenti, come in Italia, pochissimi altri. This Must Be the Place di Paolo Sorrentino è un magnifico film. Sean Penn interpreta Cheyenne. Rossetto, cerone, occhi tristi ed eloquio rallentato. Rock star 50enne in cantina per scelta volontaria, automa in un’irriconoscibile Dublino, alieno incapace di rimembrare il passato o proiettarsi nel futuro. Rimane in mezzo a un guado esistenziale tra pizze scaldate nel microonde, noia, giornate sempre uguali, passeggiate nei centri commerciali e scambi verbali su peli e punti neri davanti allo specchio con la moglie (la fumettistica Frances McDormand). Di scuotere dal torpore Cheyenne si incarica la morte del padre. Viveva negli Usa, lui non gli parlava da tre decenni. Questione di pregiudizi, rimmel e scelte non condivise. Per far pace con la memoria e con se stesso, Cheyenne attraversa l’oceano. Scopre che il vecchio ha covato per tutta la vita l’ossessione di vendicare le umiliazioni subite nell’inferno di Auschwitz. Il torturatore forse è ancora nascosto, celato alla vista. Cheyenne rileva il testimone paterno e si lancia alla caccia dell’aguzzino. In un’America immobile, simile a un quadro di Hopper, guardare oltre la siepe equivarrà a rinascere (Malcom Pagani, «Il Fatto Quotidiano»).
Per tutti coloro che non l’hanno ancora visto e soprattutto per chi l’ha già visto, ma non ha potuto godere della vera recitazione di Sean Penn, resa approssimativamente dal doppiaggio, è d’obbligo vedere la versione originale sottotitolata. Un’avvertenza: to shot, in inglese, significa tanto sparare quanto fotografare!

Mercoledì 25 gennaio 2012 ore 21.30
Giornata della memoria 2012
ADAM RESURRECTED
di Paul Schrader – Usa 2010 – 106’
con Jeff Goldblum, Willem Defoe
Ingresso  gratuito in collaborazione con la Provincia di Lucca
Israele, 1961. Adam Stein (Goldblum) è un paziente speciale di un’istituto di igiene mentale che accoglie i sopravvissuti dell’Olocausto. Ciò che le rende unico – e che manda in tilt il personale medico, guidato da Nathan Gross (Jacobi) -  è la sua capacità di leggere nel pensiero. Prima della guerra Adam era un uomo di spettacolo – impresario, prestidigitatore e musicista – e i suoi spettacoli attiravano tutti: anche i nazisti. Una volta internato era stato cooptato dal comandante Klein (Dafoe) e assunto come “cane” con il compito di farlo divertire, mentre la moglie e la figlia venivano uccise. La vita di Adam da paziente dell’istituto ha una svolta quando incontra tra gli altri pazienti un ragazzino che viene tenuto in catene: un altro “cane”, proprio come lui era stato in passato.  Un incontro destinato a scatenare meccanismi di riconoscimento e di guarigione.

Giovedì 26 gennaio 2012 ore 21.15
Chiesa Inglese – Bagni di Lucca
I mostri sacri della commedia all’italiana
LA GRANDE GUERRA
di Mario Monicelli – Italia 1959 – 129’
con Alberto Sordi, Vittorio Gassman
Ingresso gratuito in collaborazione con la Fondazione Michel de Montaigne e il Comune di Bagni di Lucca
In divisa da fanti il romano Oreste Jacovacci e il lombardo Giovanni Busacca vivono da opportunisti un po’ fifoni il conflitto 1914-18. Catturati dagli austriaci, sanno morire con dignità. Due grandi istrioni e alcune sequenze memorabili in un affresco di complessa, cordiale, furbesca coralità. Sagace equilibrio tra epica e macchiettismo, antiretorica e buoni sentimenti. Leone d’oro a Venezia ex aequo con Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini.

Venerdì 27 gennaio 2012 ore 21.15
Sala della Feste – Borgo a Mozzano
Cineforum Roma 31
L’UOMO CHE VERRA’
di Giorgio Diritti – Italia 2009 – 116’
con Alba Rohrwacher, Maya Sansa
Ingresso gratuito in collaborazione con Cineforum Roma 31 e Comune di Borgo a Mozzano
Inverno 1943. Martina ha 8 anni, vive alle pendici di Monte Sole, non lontano da Bologna, è l’unica figlia di una famiglia di contadini che, come tante, fatica a sopravvivere. Anni prima ha perso un fratellino di pochi giorni e da allora ha smesso di parlare. Nel dicembre la mamma rimane nuovamente incinta. I mesi passano, il bambino cresce nella pancia della madre e Martina vive nell’attesa del bimbo che nascerà, mentre la guerra man mano si avvicina e la vita diventa sempre più difficile. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il piccolo viene finalmente alla luce. Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento senza precedenti, che passerà alla storia come la strage di Marzabotto.
Lo stile quasi documentario di Il vento fa il suo giro, fa largo a una scabra ma impeccabile ricostruzione d’ambiente, confermando l’amore del regista per l’aderenza antropologica ai riti delle piccole comunità, raccontati con un taglio che richiama Olmi senza mancare, come già il film precedente, di ritrarre la durezza di chi ha fatto un’esistenza aspra e antica. (film Tv)

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I film di Ezechiele dal 17 al 20 gennaio

   Martedì 17 gennaio 2012 ore 21.30
Prime visioni
MELANCHOLIA
di Lars Von Trier – Danimarca 2011 – 130’
con Kirsten Dunst, Charlotte Rainsbourg
Premio Felix come miglior film europeo 2011
Prendete The Tree of Life e l’ultimo film di Lars von Trier: sono speculari! Solo che     il   primo si rifà alla Genesi biblica, mentre Melancholia all’Apocalisse. Lasciati da parte i furori iconoclasti e stucchevoli di Antichrist, il folle regista danese costruisce una partitura visionaria di grande suggestione attorno a una di quelle famiglie aristocratiche in cui continua ad annidarsi un marciume già denunciato da Amleto qualche secolo fa. L’inquietudine serpeggia attorno al matrimonio che viene festeggiato in una grande villa di campagna, a partire dall’enorme automobile che porta gli sposi e che non riesce a fare una curva nella stradetta sterrata. Lì qualcosa si inceppa, l’apparente perbenismo si incrina e nella notte che segue alla cena l’ipocrisia    viene smascherata. Come di fronte al giudizio divino, tutti i personaggi si metteranno a nudo di fronte a degli eventi più grandi di loro, con il creato pronto a esplodere (o implodere) portando con sé ogni meschinità. Sorvoliamo sui deliri verbali del regista a Cannes (da dove è stato bandito): resta la sua indubbia qualità di autore, la visionarietà, la capacità di osare laddove gli altri nemmeno si accostano.


Mercoledì 18 gennaio 2012 ore 21.30
Cinema per la pace
TUTTI PER UNO
di Romain Goupil – Francia 2010 – 90’
con Valeria Bruni Tedeschi, Linda Doudaeva
Ingresso gratuito riservato ai soci in collaborazione con la Casa della Pace
22 marzo 2067: la 60enne Milana, residente in Francia ma di origine cecena, ricorda i momenti trascorsi nel 2009 con i suoi compagni delle scuole elementari – Blaise, Alice, Claudio, Ali e Youssef – ma soprattutto come insieme a loro riuscì a mettere in atto un piano per rimanere sempre uniti ed evitare l’espulsione per quelli del gruppo immigrati come lui dal paese. Di tanto in tanto, dai meandri della distribuzione, spuntano nelle sale cinematografiche film importanti da riscoprie. Uno di questi è senza dubbio Tutti per uno di Romain Goupil, un film che comincia nel 2067, ma torna ai giorni nostri per raccontare un mondo che non esiste più, quello dove i clandestini venivano rimpatriati da un giorno all’altro e i bambini sans papier sono costretti ad abbandonare la scuola, gli amici, il quartiere. (…) Girato ad altezza bambino questo film alla Truffaut può contare su uno straordinario cast di piccoli attori e sull’intensa interpretazione di Valeria Bruni Tedeschi.

Giovedì 19 gennaio 2012 ore 21.15
Chiesa Inglese – Bagni di Lucca
I mostri sacri della commedia all’italiana
GUARDIE E LADRI
di Steno e Mario Monicelli – Italia 1951 – 100’
con Aldo Fabrizi, Totò, Ave Ninchi
Ingresso gratuito in collaborazione con la Fondazione Michel de Montaigne e il Comune di Bagni di Lucca
Totò è un ladruncolo napoletano che una bonaria guardia romana (Aldo Fabrizi) deve catturare, pena la perdita del posto. Dopo inseguimenti vari, i due fanno amicizia, scoprendo di avere molti problemi in comune. Uno dei rari film di Totò che fu elogiato quasi all’unanimità dalla critica dell’epoca (ebbe anche un Nastro d’argento e la Palma d’oro a Cannes) anche perché s’innestava nel filone neorealistico. “Ho favorito il passaggio di Totò al neorealismo, limitando le sue caratteristiche di comicità surreale che lo aveva caratterizzato in precedenza. Sarà poi Pasolini a orientarlo più sul misterioso o sul magico, forse lo ha capito meglio di me” (Mario Monicelli).

Venerdì 20 gennaio 2012 ore 21.15
Sala della Festa – Borgo a Mozzano
Cineforum Roma 31
LA PRIMA COSA BELLA
di Paolo Virzì – Italia 2009 – 116’
con Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli, Micaela Ramazzotti, Claudia Pandolfi
Ingresso riservato ai soci in collaborazione con Cineforum Roma 31 e Comune di Borgo a Mozzano
Bruno, professore di lettere a Milano, torna nella sua Livorno dopo l’aggravarsi della malattia di sua madre Anna. L’incontro lo riporta con la memoria all’infanzia e all’adolescenza, al rapporto con una mamma bellissima e vitale, entusiasta della vita anche quando da questa tradita.
Ode a una città aspra, e al cinema italiano moderno, dolceamaro e politico, anche quando era intimo (Ettore Scola e Antonio Pietrangeli su tutti). Se il film ha un difetto, è analogo al movente del personaggio di Anna: inondare di (per) troppo amore l’oggetto amato. Virzì non è più solo il cineasta travolgente e polemista, quello che dirige benissimo i bambini. Tornato a casa, non teme più nemmeno di essere autenticamente sentimentale.

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Ezechiele 10-13 gennaio 2012 – Le nostre proposte

   Martedì 10 gennaio 2012 ore 21.30
   Cinema Italia – Lucca
   Prime visioni
   MIRACOLO A LE HAVRE
   di Aki Kaurismäki – Finlandia 2011 – 103’
   con André Wilms, Kati Outinen
Marcel Marx è un uomo semplice, un ex-scrittore ritiratosi a Le Havre a fare il        lustrascarpe insieme alla moglie Arletty. I suoi giorni scorrono tranquilli, finché una serie di accadimenti metteranno alla prova la sua calma: l’arrivo nella sua vita di un immigrato dall’Africa nera, l’ammalarsi della sua amata e il duro scontro con il sistema costituzionale occidentale. Lo stile è quello di sempre, la regia e la direzione degli attori anche, così come non cambia la voglia di scegliere i suoi protagonisti tra i reietti e i perdenti. Ma per una volta non sono la disperazione e lo sconforto a vincere bensì il sogno e la speranza, con il cinema che per una volta offre i suoi ‘poteri’ per cambiare la realtà in meglio, per piegarla ai desideri più belli. Miracolo è la parola giusta da usare, per sintetizzare lo straordinario equilibrio tra intenzioni e realizzazioni, tra semplicità della messa in scena e poesia della recitazione e dei dialoghi. (Paolo Mereghetti, Corriere della sera)

  Mercoledì 11 gennaio 2012 ore 21.30
Cinema Italia – Lucca
Cinema per la pace
TERRAFERMA
di Emanuele Crialese – Italia 2011 – 88’
con Donatella Finocchiaro, Filippo Pupillo
Ingresso gratuito riservato ai soci in collaborazione con la Casa della Pace
Crialese ritorna alle atmosfere del film che lo ha reso celebre, Respiro, aggiungendovi la tematica  forte legata all’emigrazione di Once We Were Strangers, l’opera di esordio, e di Nuovomondo, la sua consacrazione. Idealmente chiude il cerchio, mostrando un microcosmo isolano fatto di mestieri tradizionali e maldestri adeguamenti alle logiche del turismo massificato. In questo ambiente spaccato tra passato e presente si inserisce il dramma collettivo e privato degli sbarchi clandestini con relative leggi che vanno a cozzare con l’umanità dei personaggi. Retto sempre da squarci  immaginifici (si veda la scena sulla barca di notte) e da inquadrature che assumono un punto di vista alto e altro (a piombo, dal cielo, oppure da sotto il mare), Terraferma si presenta come un racconto di formazione, la storia di una presa di coscienza civile e affettiva che lascia il segno negli occhi e nell’animo dello spettatore.

Giovedì 12 gennaio 2012 ore 21.15
Chiesa Inglese – Bagni di Lucca
I mostri sacri della commedia all’italiana
PRIMA COMUNIONE
di Alessandro Blasetti  – Italia 1950 – 87’
con Aldo Fabrizi
Ingresso gratuito in collaborazione con la Fondazione Michel de Montaigne e il Comune di Bagni di Lucca
Il commendator Carloni (Aldo Fabrizi) alla caccia disperata del vestitino bianco che la figlia Anna deve indossare il giorno della prima comunione.
Tra imprevisti e contrattempi un viaggio attraverso un campionario di varia umanità: un grande Fabrizi in una commedia “pasquale” di schietta impronta zavattiniana, in cui gli accenti di crudeltà sono presto stemperati.

Venerdì 13 gennaio 2012 ore 21.15
Sala della Festa – Borgo a Mozzano
Cineforum Roma 31
VINCERE
di Marco Bellocchio – Italia 2009 – 128’
con Giovanna Mezzogiorno, Filippo Timi
Ingresso riservato ai soci in collaborazione con Cineforum Roma 31 e Comune di Borgo a Mozzano
La storia di Ida Dalser, la donna che conobbe Mussolini ben prima che egli fosse famoso, e che se ne innamorò, dandogli un figlio, ma che poi – dopo la Prima guerra mondiale – lo ritrovò sposato a Rachele. La sua battaglia per essere riconosciuta, la sua dolorosa vicenda umana.
Un capolavoro imperioso, dal ritmo e dal montaggio (di Francesca Calvelli) futuristi, con una smagliante fotografia di Daniele Ciprì che rimanda al miglior Matarazzo (Vincere è anche uno struggente mélo), e una colonna sonora da Oscar (firmata da Carlo Crivelli) mixata in perfetta osmosi con un comparto di effetti sonori rari da rintracciare in un’opera italiana. Tutto Bellocchio in poco più di due ore (la psichiatria, la suggestione dei personaggi che fanno la Storia, il confronto con il cattolicesimo e il clero, le idee rivoluzionarie…) in un film da Cinema Muto spavaldamente urlato. Magnificamente devastanti Timi e la Mezzogiorno.

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La copertina del bimestre

La copertina del bimestre è dedicata a Kirsten Dunst protagonista dell’ultimo film di Lars Von Trier, Melancholia, in programma a Ezechiele martedì 17 gennaio.

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Il programma di gennaio e febbraio

Ezechiele c’è.

Ci eravamo lasciati nell’incertezza con lo scorso programma ed invece ricominciamo con entusiasmo e proposte raddoppiate con Ezechiele sempre più protagonista del cinema d’essai a Lucca e Provincia.

Il Cinema Italia sta continuando, e con successo, la sua attività, sebbene il progetto di vendita sia tuttora in atto, e questo ci permette di preseguire il nostro percorso con un programma che è come sempre ricco e stimolante. Un programma in cui emergono le prime visioni da non perdere;  tra le altre Miracolo a Le Havre di Kaurismaki, Melancholia di Von Trier, This must be the place di Sorrentino in lingua originale, il capolavoro Una separazione di Farhadi. E poi i tradizionali appuntamenti con la Casa della Pace del Comune di Lucca, con la Provincia di Lucca per la Giornata delle Memoria, l’approndimento dedicato a Hayao Miyazaki, il focus con protagonisti i più bei film romantici e indie degli ultimi anni, uno sguardo al mondo del documentario con i lavori di Roberto Orazi e Fred Kuwornu ed un omaggio al grande Vittorio De Seta, recentemente scomparso.

A ciò si aggiunge una ricca offerta anche al di fuori di Lucca. Partono infatti anche i cineforum a Bagni di Lucca e a Borgo a Mozzano. Il primo è tematico e dedicato alla commedia all’italiana, il secondo recupera film d’autore importanti delle passate stagioni. E a breve inizierà anche il programma a Capannori nel nuovo bellissimo spazio di Arté, recentemente inaugurato. Infine, a febbraio inizierà il corso di sceneggiatura di base in collaborazione con la Scuola Holden di Torino, la Confesercenti di Lucca e il Cescot.

Continuate a seguirci anche sul sito e su facebook per conoscere tutte le novità e i programmi.

Martedì 10 gennaio 2012 ore 21.30

Prime visioni

MIRACOLO A LE HAVRE

di Aki Kaurismäki – Finlandia 2011 – 103’

con André Wilms, Kati Outinen

Mercoledì 11 gennaio 2012 ore 21.30

Cinema per la pace

TERRAFERMA

di Emanuele Crialese – Italia 2011 – 88’

con Donatella Finocchiaro, Filippo Pupillo

Ingresso gratuito riservato ai soci in collaborazione con la Casa della Pace

Martedì 17 gennaio 2012 ore 21.30

Prime visioni

MELANCHOLIA

di Lars Von Trier – Danimarca 2011 – 130’

con Kirsten Dunst, Charlotte Rainsbourg

Premio Felix come miglior film europeo 2011

 Mercoledì 18 gennaio 2012 ore 21.30

Cinema per la pace

TUTTI PER UNO

di Romain Goupil – Francia 2010 – 90’

con Valeria Bruni Tedeschi, Linda Doudaeva

Ingresso gratuito riservato ai soci  in collaborazione con la Casa della Pace

Martedì 24 gennaio 2012 ore 21.30

Prime visioni – Original Soundtrack

THIS MUST BE THE PLACE

(Versione originale con sottotitoli)

di Paolo Sorrentino – Ita/Usa 2011 – 120’

con Sean Penn, Judd Hirsch

 Mercoledì 25 gennaio 2012 ore 21.30

Giornata della memoria

ADAM RESURRECTED

di Paul Schrader – Usa 2010 – 106’

con Jeff Goldblum, Willem Defoe

Ingresso  gratuito in collaborazione con la Provincia di Lucca

Martedì 31 gennaio 2012 ore 21.30

Prime visioni

UNA SEPARAZIONE

di Asghar Farhadi – Iran 2011 – 123’

con Leila Hatami, Peyman Moadi

Orso d’oro come miglior film Festival di Berlino

 Mercoledì 1 febbraio 2012 dalle 18.45

Serata speciale Miyazaki & Studio Ghibli

Ore 18.45

LA CITTÀ INCANTATA

di Hayao Miyzaki – Jap 2011 – 122’

 ore 21.00

Approfondimento sul cinema di Hayao Miyazaki

A cura di Paolo Ricci e Giovanni Ricci

Ore 21.45

ARRIETTY

di Hiromasa Yonebayashi – Jap 2011 – 94’

Martedì 7 febbraio 2012

I focus di Ezechiele

Indie in love

Ore 18.00

GIOVANI, CARINI E DISOCCUPATI

di Ben Stiller – Usa 1994 – 99’

con Wynona Ryder, Ethan Hawke

 

Ore 20.00

500 DAYS OF SUMMER (500 GIORNI INSIEME)

(versione originale con sottotitoli)

di Marc Webb – Usa 2009 – 95’

con Zooey Deschanel, Joseph Gordon-Levitt

 

Ore 21.45

ONE DAY

di Lone Scherfig – Usa 2011 – 107’

con Anne Hathaway, Jim Sturgess

 

Mercoledì 8 febbraio 2012

I focus di Ezechiele

Indie in love

Ore 18.00

DIECI INVERNI

di Valerio Mieli – Italia 2009 – 99’

con Isabella Ragonese, Michele Riondino

 

Ore 20.00

ETHERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND

(SE MI LASCI TI CANCELLO) v.o. con sottotitoli

di Michel Gondry – Usa 2004 – 108’

con Jim Carrey, Kate Winslet

 

Ore 21.45

L’AMORE CHE RESTA

di Gus Van Sant – Usa 2011 – 95’

con Mia Wasikowska, Schuyler Fisk

 

Martedì 14 febbraio 2012 ore 21.30

Prime visioni

ENTER THE VOID

di Gaspar Noé – Francia 2009 – 143’

con Nathaniel Brown, Paz de la Huerta

 

Mercoledì 15 febbraio 2012 ore 21.00

Cinema doc – i documentari di Roberto Orazi

H.O.T. – Human Organ Traffic

di Roberto Orazi – Italia 2009 – 61’

MAO E A LUVA

di Roberto Orazi – Italia 2010– 70’

Il regista interverrà per presentare i film

 

Martedì 21 febbraio 2012 ore 21.30

Prime visioni

L’ULTIMO TERRESTRE

di Gian Alfonso Pacinotti (Gipi) – Italia 2011 – 100’

con Gabriele Spinelli, Anna Bellato

Il film è preceduto dalla proiezione del cortometraggio

AMORE CIECO di Giuseppe Ferlito (Italia, 2011, 10’)

Vincitore della sezione Corti del premio letterario

Racconti nella Rete. In collaborazione con LuccAutori

 

Mercoledì 22 febbraio 2012 dalle 19.30

Cinema doc – Omaggio a Vittorio De Seta

Ore 19.30

I cortometraggi di Vittorio De Seta

Ore 21.30

BANDITI A ORGOSOLO

di Vittorio De Seta – Italia 1961 – 98’

con Michele Cossu

 

Martedì 28 febbraio 2012 ore 21.30

Prime visioni

UN FILM DA NON PERDERE…

Seguiteci per sapere il titolo…

 

Mercoledì 29 febbraio 2012 ore 21.30

Cinema doc – Fred Kuwornu

18 IUS SOLI

di Fred Kuwornu – Italia 2011 – 54’

 

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Mario Monicelli, un anno dopo.

Un anno fa se ne andava Mario Monicelli. Decideva di farla finita in modo tragico come avrebbe fatto un personaggio dei suoi film. Capace di strozzarti la risata con un pugno nello stomaco inaspettato.
Vogliamo ricordare Monicelli e il suo cinema con due film che meritano una nuova visione: si tratta di Vogliamo i colonnelli (1973), feroce satira politica su un immaginario (ma allora nemmeno troppo improbabile) golpe di destra e La ragazza con la pistola (1968), il film che racconta l’emancipazione di una donna del sud attraverso un viaggio in Inghilterra inizialmente volto a riparare il suo onore offeso. Ne sono interpreti Ugo Tognazzi e Monica Vitti: due dei volti tipici della commedia all’italiana, due “mostri” del nostro cinema plasmati dall’abilità registica di Monicelli, capace come non mai di fustigare i vizi nazionali ridendo. Per completare l’omaggio, vedremo alcuni cortometraggi del regista scelti nella sua grande produzione, tra cui il bellissimo Renzo e Luciana tratto da un racconto di Italo Calvino
La serata è completata con l’intervento dello scrittore Sebastiano Mondadori, autore del libro “La commedia umana. Conversazioni con Mario Monicelli”.

Martedì 29 novembre 2011
I focus di Ezechiele
Mario Monicelli, un anno dopo

Ore 19.00
I cortometraggi
RENZO E LUCIANA
di Mario Monicelli – Italia 1962 (Episodio di Boccaccio 70)

LA BAMBINAIA
di Mario Monicelli – Italia 1967 (Episodio di Capriccio all’italiana)

VERONA
di Mario Monicelli – Italia 1989 (Episodio di 12 registi per 12 città)

Ore 20.00
VOGLIAMO I COLONNELLI
di Mario Monicelli – Italia 1973 – 100’
con Ugo Tognazzi

Ore 21.40
Incontro con Sebastiano Mondadori, (autore del libro “La commedia umana. Conversazioni con Mario Monicelli”) che traccerà un profilo di Monicelli e del suo cinema

Ore 22.00
LA RAGAZZA CON LA PISTOLA
di Mario Monicelli – Italia 1968 – 102’
con Monica Vitti, Stanley Baker

 

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IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA di Luc e Jean Pierre Dardenne

Mercoledì 23 novembre 2011
I focus di Ezechiele
Il cinema dei Dardenne

Ore 21.45
IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA
di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
Belgio 2011 – 87’
con Jérémie Renier, Cecile de France

Cyril ha solo 12 anni e un’idea fissa: ritrovare suo padre che lo ha lasciato provvisoriamente in un istituto per l’infanzia. Sulla sua strada trova per caso Samantha, che ha un negozio di parrucchiera e che accetta che lui resti da lei durante i fine settimana. Cyril non è però in grado di apprezzare e comprendere l’amore che questa donna gli offre, accecato dalla collera e dai sentimenti di abbandono.

Il film ha concentrazioni di drammaticità da horror: la messa in scena della più minacciosa delle fobie – l’abbandono – è compiuta con una radicalità che solo gli intellettuali cattolici, per professione indagatori del Male, possono permettersi. Nonostante tutto, però, il segreto più dolce del film è in quel titolo. La bicicletta, per due registi che si sentono eredi anche del Neorealismo, evoca il più famoso film italiano con il quale Vittorio De Sica diede forma al mistero più toccante, quello per cui un adulto, e un bambino – come scoprirà Samantha – sentono misteriosamente di non poter fare l’uno a meno dell’altro.

 

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L’ENFANT di Luc e Jean Pierre Dardenne

Mercoledì 23 novembre 2011
I focus di Ezechiele
Il cinema dei Dardenne

Ore 20.00
L’ENFANT
di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne
Belgio 2005 – 95’
con Jérémie Renier, Olivier Gourmet

Il ventenne Bruno e la diciottenne Sonia vivono grazie al sussidio di lei e ai furti commessi dal ragazzo e dalla sua banda. Ma quando Sonia dà alla luce Jimmy, Bruno – che fino ad allora si era preoccupato solo di se stesso – deve imparare a fare il padre…

I fratelli belgi non fanno dell’umanesimo astratto. Non che non ci sia una tesi, non che non si parli di argomenti alti (perdita dei valori, soffocamento dell’etica): ma sono il senso laico (non laicista) della società e delle sue responsabilità, e il senso religioso (non vaticanista) della vita e della sua sacralità, a rendere magnifici l’equilibrio e la trasparenza del film. Palma d’oro a Cannes.

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